Con questo Post prosegue la serie di articoli dedicati all'esame delle problematiche presenti in un contesto Retail legate all'approvigionamento dei punti vendita. L'autore si è occupato del problema in diverse aziende utilizzando svariate soluzioni software.
In questo articolo esaminiamo il primo degli elementi che deve caratterizzare un sistema di replenishment per il Retail.
Si tratta del sistema di definizione di ampiezza e profondità di assortimento da cui ogni meccanismo deve partire. In apparenza si tratta di un problema semplice. Basta definire e memorizzare le quantità che devono essere presenti in ogni negozio di ogni articolo.
Già, ma come fare se gli articoli sono diverse migliaia e i negozi centinaia? I numeri da definire possono diventare rapidamente diversi milioni.
Inoltre, cosa si intende veramente per quantità? Quantità minima? Quantità media? Quantità massima? Quantità di facing?
La risposta a queste domande passa dal concetto di Clustering.





